Un'oasi di tranquillità

La vasta distesa di campi e prati attorno alla Locanda Merlaschio hanno visto, in una epoca di cui ancora non si è persa la memoria, generazioni di cacciatori Faentini appostarsi in attesa del passo di uccelli migratori. Erano tempi in cui non era ancora nato il WWF, né si facevano battaglie contro la pratica della caccia, vista allora come un'arte. Che altro, se non artisti, potevano definirsi quei cacciatori che di ogni volatile conoscevano abitudini, i tempi di passo, il canto, il volo.
Un'arte che prevedeva la profonda conoscenza dell'ambiente, del meteo, la fine abilità nel riprodurre il canto degli uccelli per farli sostare nei pressi degli appostamenti.
Personaggi che sembrano sfumati nella "cappa bambagiosa" di una giornata ottobrina a Merlaschio, raccontata mirabilmente da Francesco Serantini nel suo libro "Addio alle Valli".
I nomi stessi sono un poema, come quel Mingone di Tirumbèta, menzionato da Serantini, che era riconosciuto come il più bravo di quanti rifacevano il verso degli uccelli di passo sui piani di Romagna.
Tempi recenti ma ormai passati, di cui al Podere Merlaschio si conserva ancora il sapore.

La Locanda Merlaschio, ricavato dalla ristrutturazione di un antico casolare di campagna, è al centro di un territorio che un tempo era una vasta prateria, zona di sosta per uccelli migratori e, quindi, ideale per gli appostamenti dei cacciatori. Anche se oggi molti di questi prati sono stati trasformati in frutteti, è pur sempre possibile vedere gruppi di allodole, storni, pivieri, fringuelli, pavoncelle che scendono sui campi di erba medica per una pausa di riposo durante i loro lunghi viaggi migratori. Attorno alla Locanda Merlaschio si respira ancora l'atmosfera di quei tempi lontani quando, al rientro da una battuta di caccia, ci si fermava attorno al camino per riscaldarsi.



Un ambiente tranquillo, ideale per cenare con amici o con la famiglia, nel silenzio della verde campagna romagnola.
Ideale per chi cerca un luogo dove riposare a conclusione di una giornata di lavoro, o come punto di partenza per andare alla scoperta del territorio, dalle ceramiche di Faenza ai mosaici Bizantini di Ravenna, dalle spiagge alla collina.

Info e Orari

Martedì - Sabato: 19.30 - 22.30 || Domenica: 12.30 - 15.00
Via Merlaschio, 13 Faenza RA / Mappa
Tel: +39 0546.46351 ||  Email


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